A Panzano, splendido e caratteristico borgo nel Chianti, torna anche questo anno la tradizionale Festa della Stagion Bona: il 25 aprile il paese vi accoglie per una giornata dal sapore antico, un’atmosfera medievale e tanti spettacoli.

Dalle 11 sino a tarda notte le vie del borgo storico ospiteranno la rievocazione medievale, il corteo degli sbandieratori e gli artisti di strada, gli stand con lo street food della tradizione, mercatini di artigianato e giochi medievali, e per finire… alle 23 fuochi d’artificio e balli in piazza!

Programma 2018

  • Dalle 12 per l’intera giornata saranno aperti diversi stand gastronomici per le vie del paese piatti tipici e vino del territorio

– Piazza di Campana: lampredotto, porchetta, panini, vino e bibite
– Macelli: ficattole dolci e salate, panini, vino e bibite
– Alla Chiesa: ribollita, panini, vino, bibite e per cena anche primi piatti con i sughi della tradizione chiantigiana
– Alla Pietraia: frittelle di glicine, sangria e vino

  • Dalle 14 in poi animeranno Panzano artisti di strada, giocolieri e cantastorie; nel pomeriggio inizieranno gli spettacoli degli sbandieratori a cura della Contrada Alfiere, i combattimenti con le spade della Compagnia delle Sàrtie e spettacoli per grandi e piccini. Per le vie del paese sarà possibile cimentarsi in diversi giochi medievali e tiro con l’arco insieme alla Compagnia Arcieri del Rovo

– Piazza di Campana: gioco dei tappi, schiaccia la noce, lotteria e mercatino di artigianato
– Pozzo dell’Oblio: giochi medievali
– Giardino della scuola: tiro con l’arco

  • Dalle 16 partirà il corteo storico, con sbandieratori, musici e decine di figuranti, che eseguiranno la messa in scena della faida tra i Gherardini e i Firidolfi, una rievocazione che coinvolge tutto il paese come figurante. La scena prende inizio dal sagrato della chiesa, dalla quale parte il corteo che segue le vie del borgo sino a giungere in piazza: qui, allestiti due palchi, avrà luogo il fatidico processo, che lascia ogni anno il pubblico col fiato sospeso sull’impiccagione finale.
  • Alle 21 esibizione di Bricco e Bracco in piazza Ricasoli (esibizione per bambini)
  • Alle 22 musica e balli in piazza Ricasoli
  • Alle 23 fuochi d’artificio

 

Informazioni

L’ingresso alla festa è gratuito. Alcune strade saranno chiuse per favorire la manifestazione il percorso pedonale della festa.

Parcheggi:

– Campo Sportivo di Panzano (disponibile navetta con un piccolo contributo)

– Parcheggi pubblici: uno situato nei pressi di Panzano Alto e l’altro nei pressi di Piazza di Campana.

La storia della festa

Ogni 25 aprile, si stima dal 1978, nello splendido e caratteristico borgo di Panzano in Chianti torna  la tradizionale Festa della Stagion Bona: il paese vi accoglie per una giornata dal sapore antico e dall’atmosfera un po’ magica.

La festa nasce da un gruppo di intraprendenti giovani di Panzano, che diedeto vita all’Associazione “Il Grondino”; riuniti e vogliosi di dar vita a una tradizione andarono alla ricerca di fatti storici avvenuti nel territorio, e ne trovarono uno davvero interessante. Nacque così la messa in scena della faida tra i Gherardini e i Firidolfi, una rievocazione che coinvolge tutto il paese come figurante, e tante tante persone da tutta la Toscana.

IL FATTO STORICO
La giornata prende spunto da fatti realmente accaduti. Tra i Gherardini del castello di Montagliari e i Firidolfi del vicino Castello di Panzano non correva buon sangue, anzi, il sangue scorreva. Un giorno due dei Gherardini uccisero Antonio, fratello di Luca di Totto de’ Firidolfi.
Luca giurò vendetta, come d’uso, ma i due inseguiti “… per paesi e per boschi massimamente”, si rifugiarono a Napoli. Luca, preso da altre faccende, potè mandare a compimento il suo proposito solo quattro anni dopo, nel 1346, quando seppe che il Gherardini superstite (l’altro era morto per i fatti suoi a Napoli) era a desinare a Santa Margherita a Montici, presso Firenze.
Radunati consorti ed armati, piombarono sul posto, “… diedero il guasto agli edifici” e catturarono il Gherardini. “Gli fummo sopra e mandamolo in paradiso …”, come scrive proprio Luca nelle sue Ricordanze.

Vi aspettiamo anche il prossimo 25 aprile, ogni anno con qualche sorpresa!

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